Doccia3L’altro giorno parlando con Giacomo, cliente al quale abbiamo sostituito la caldaia, mi ha chiesto maggiori informazioni riguardo al problema di ritrovarsi ad avere delle variazioni di temperatura d’acqua calda mentre fa la doccia.

Premetto che a seguito delle valutazioni fatte con lui stesso, sulla scelta della caldaia, abbiamo optato per una con una buona produzione di acqua calda, a seguito di sue esigenze specifiche di contemporaneità, se ti sei perso l’articolo in cui ne ho già parlato tempo fa, lo trovi qui.

Essendo una delle situazioni che a volte possono capitare, ho deciso di parlarne in questo articolo, in modo che possa oltre a Giacomo, essere utile anche a te che, magari, ti trovi nella stessa situazione.

Quello degli sbalzi di temperatura è un problema che si ha solo sulle caldaie con produzione di acqua calda sanitaria istantanea, cioè prodotta al momento della richiesta, a seguito dell’apertura di un rubinetto e NON a caldaie con accumulo, serbatoio in cui viene mantenuta acqua calda già pronta all’uso.

Questo problema, può essere causato dopo aver fatto lavori di:

  • Sostituzione della caldaia
  • A seguito di modifiche nel bagno
  • Sostituzione della doccia

 

Quando sostituisci la caldaia, può essere necessaria la regolazione della temperatura dell’acqua.

Devi sapere che le caldaie moderne, rispetto al passato, includono maggiore elettronica che gestisce il funzionamento e l’erogazione dell’acqua. A seconda della temperatura impostata e della quantità richiesta l’elettronica decide come far funzionare la caldaia.

In un precedente articolo ho parlato della produzione di acqua calda sul sanitario, questo valore dato dal produttore, ti permette di avere una determinata quantità di acqua calda in un determinato momento (Portata). La caldaia in questo caso attiva il funzionamento fino a quando è garantita la portata.

Nel caso di richieste  di portata inferiori, la caldaia partirà per fornire calore, ma dato che il passaggio dell’acqua è lento essa si riscalderà velocemente raggiungendo la temperatura, superiore a quella desiderata, quindi l’elettronica comunicherà alla caldaia di spegnersi dato che le condizioni ottimali sono state raggiunte.

NON SAPENDO CHE TU SEI ANCORA SOTTO LA DOCCIA.

Nel momento che passa tra lo spegnimento e la riaccensione della caldaia, dato che sei sotto la doccia l’acqua continuerà a transitare in caldaia, ci sarà un’intervallo di tempo dove l’acqua non riceverà calore e tu sentirai queste differenze di temperatura.

Mi dirai, si Ivan tutto bello, ma io come risolvo il problema ?

Ora ci arrivo, dammi solo un minuto ancora!

Siccome non voglio annoiarti con passaggi tecnici, mi limito soltanto ad aggiungere un’importante tassello che ti permetterà di seguirmi meglio nel ragionamento, affinchè tu abbia tutti gli indizi per poter verificare e apportare miglioramenti a questo problema, oggi stesso.

Se hai fatto dei lavori nel bagno, ristrutturandolo oppure modificando totalmente o parzialmente l’ambiente doccia, c’è una cosa che devi sapere.

I produttori di rubinetteria, hanno l’obbligo di inserire in tutti i loro prodotti che erogano acqua, miscelatori, doccette, soffioni e aste doccia, parzializzatori che riducono l’uscita di acqua.

doccia4Queste modifiche permettono di avere la stessa sensazione nell’utilizzo, come per i prodotti che si usavano in passato, ma con la differenza che l’acqua in uscita è inferiore dato che viene miscelata con aria. Questo accorgimento è stato creato per dare lo stesso comfort all’utente finale, ma con una riduzione dei consumi in ottica di risparmio a livello ambientale.

Ora tornando al problema di base, avendo sostituito il soffione o asta doccia, ti ritrovi ad avere un maggiore getto d’acqua che di fatto eroga meno acqua di una doccetta tradizionale di vecchia concezione, dove questo accorgimento di risparmio non era stato ancora applicato.

Ed ora passiamo alla parte pratica, per ovviare a questo problema puoi provare con questi tentativi:

  • Verificare presenza di parzializzatore nel soffione: se all’interno del nuovo soffione o doccetta, svitandolo, trovi una guarnizione con filtro, puoi rimuoverla inserendone una normale.
  • Ridurre la temperatura: nel pannello comandi della caldaia c’è la possibilità di regolare lacomandi_manopole temperatura dell’acqua calda, in alcune caldaie basterà ruotare la manopola con il simbolo del rubinetto verso il segno meno, altre invece avendo il display digitale, basterà selezionare la temperatura con dei tasti. In entrambi i casi quando inizi a fare la regolazione ti appariranno i gradi di temperatura che stai impostando, se hai un display, altrimenti dovrai andare a tentativi mettendo la mano sotto l’acqua calda. Puoi tenere come riferimento dai 37 ai 39°C, poi comunque essendo soggettivo puoi scegliere tu una temperatura, anche superiore. Alcune caldaia danno in dotazione un termostato ambiente che include la funzione comfort, fai la stessa operazione. Con queste operazioni basterà spostare il miscelatore completamente sull’acqua calda e verificare la continuità.

Ad ogni tentativo fai una prova verificando che la temperatura dell’acqua, durante l’utilizzo non cambi.

Un’altra delle possibili cause a questo problema, è dato dalla portata massima fornita dal soffione o doccetta appena installata, a volte capita che la stessa avendo portate d’acqua basse, innescano quella situazione accennata prima di continue accensioni o spegnimenti della caldaia, questi dati possono essere presenti all’interno del manuale del prodotto, condizione buona è di avere almeno una portata d’acqua di 15-20lt/minuto, se non ci sono questi requisiti bisognerà provvedere alla sostituzione con un sistema a portata più performante.

In questo articolo spero di esser riuscito a darti una mano, risolvendo questo problema.

Se ne hai tratto beneficio, ti chiedo di lasciarmi un commento indicandomi il tentativo che ti ha aiutato, se invece non hai risolto il problema, scrivimi lo stesso e cercherò di aiutarti individuando la soluzione che possa eliminare una volta per tutte questa fastidiosa situazione.

A presto !