Mago di OzLa buona circolazione dell’acqua nell’impianto di riscaldamento è indispensabile per dare un funzionamento efficace allo stesso, per fare questo è necessario assicurarsi l’assenza di aria al suo interno, affinchè i caloriferi scaldino in maniera uniforme.

Se anche tu hai riscontrato una temperatura diversa toccando varie parti del calorifero, in questo articolo troverai un trucco per eliminarla del tutto, utilizzando una tecnica diversa che pochi idraulici realmente conoscono.

***Se invece non hai intenzione di eseguire Tu stesso le operazioni sotto elencate, scorri fino in fondo all’articolo dove troverai un’offerta a Te dedicata.

Questa tecnica la chiamerò con il “Metodo Perici”, che è il nome dell’azienda per la quale ho lavorato per parecchi anni in passato, periodo in cui il titolare mi ha insegnato questo sistema, che riesce a risolvere anche le situazioni più gravi, dove l’eliminazione dell’aria diventa veramente difficile.

Perchè, pochi idraulici la conoscono ? ti chiederai…..

Devi sapere che nel nostro settore c’è stato un vuoto temporale di trasmissione di tecniche ed esperienze trasmesse dai Vecchi Trumbè che ne sapevano veramente tante su come realizzare gli impianti.

La prassi era: andavi a bottega, facevi la gavetta di due anni come apprendista (passavi solo gli attrezzi e prendevi qualche calcio nel sedere), diventavi operaio ma per almeno altri 3 anni facevi piccoli lavoretti ed assistevi sempre la persona più anziana che ti stava insegnando, stavi zitto e imparavi…

Quella era la normalità.

Questo vuoto è stato creato dagli anni ’90 in poi dove l’edilizia  cresceva in maniera massiccia ed iniziava a richiedere una quantità molto alta di idraulici per realizzare impianti nelle nuove costruzioni, che avevano preso il via con il boom edilizio.

Questa forte richiesta ha generato una domanda che il mercato non era pronta a soddisfare, i più temerari anche se con pochi anni di esperienza si sono lasciati prendere dall’opportunità buttandosi a capofitto nella creazione di nuove aziende giovani.

Questo passaggio ha contribuito a far nascere aziende con poca esperienza, ma complici del fatto che anche i prodotti per realizzare gli impianti rendevano le installazioni più semplici con attrezzatura minima, la soglia di accesso a questa nuova avventura era diventata più facile.

Usando tubi in plastica anzichè in ferro come in passato, bastava aver rubato un pò il mestiere in cantiere ed il gioco era fatto!

Questo cambiamento ha creato molte nuove aziende, audaci ma poco preparate a livello tecnico! NON avendo rispettato i tempi adeguati per ricevere il “Sapere dei Vecchi”.

Risultato di questi cambiamenti, anche se gli impianti sono stati fatti con materiali più moderni, molte volte ho riscontrato che non venivano rispettate le leggi e le tecniche base, indispensabili per una corretta installazione, tubi che salgono e scendono che creano sacche o bolle d’aria difficili da eliminare.

Quando quest’aria non riesce ad essere smaltita, impedisce la buona circolazione dell’acqua, di conseguenza, passando meno acqua nel calorifero, questo, scalda meno e male.

Insomma, consumi di più e hai minor comfort negli ambienti!

L’unico modo per eliminare completamente l’aria nelle tubazioni è quello di effettuare uno sfiato incrociato.

Mi spiego meglio, prima di procedere, però, leggi fino in fondo.

Lascia che ti elenchi le operazioni che devono essere fatte, ma devi rispettare obbligatoriamente questo ordine:

  1. Spegni la caldaia ed aspetta che si fermi la pompa
  2. Chiudi la valvola e il detentore di tutti i caloriferi di casa
  3. Controlla che ci sia pressione nell’impianto
  4. Procedi con l’eliminazione dell’aria

Spegni la caldaia e assicurati che la pompa smetta di circolare, le caldaie hanno delle protezioni che continuano a far girare la pompa fino a che l’acqua dell’impianto scende di temperatura, questa protezione serve ad evitare surriscaldamenti in caldaia.

Se la pompa sta funzionando potrebbe renderti meno efficace questa operazione, dato che continuerebbe a mandarti in giro l’aria.
Per sicurezza dopo aver spento la caldaia attendi una ventina di minuti prima di procedere con la fase successiva.

Nel calorifero ci sono due valvole, una sopra con maniglia ed una sotto con un cappuccio (chiamato detentore), tolto il cappuccio a seconda della marca e dell’età potrai trovare una vite o a taglio o a brugola, ti servirà quindi il cacciavite adatto o la chiave a brugola (quelle fatte a L esagonali), fai il giro di tutti i caloriferi di casa e chiudili, per chiudere ruota sempre in senso orario!

Sotto alla caldaia c’è un rubinetto con una manopola, di solito nera, che serve per inserire acqua nell’impianto di riscaldamento, a seconda della marca della caldaia puoi trovarlo a destra o a sinistra, non confonderlo con il rubinetto dell’acqua fredda che entra in caldaia.

Il riempimento dell’impianto andrà fatto spesso, dato che durante le fasi di scarico dell’aria la pressione scenderà, se riesci ad avere una persona che faccia il reintegro al posto tuo mentre sei impegnato con i caloriferi sarebbe meglio, altrimenti non disperare, tra un calorifero e l’altro prenderai una pausa per fare questa operazione.

Ora armati di, secchio, straccio e contenitore capiente adatto come misura per raccogliere l’acqua che uscirà dallo sfiato (quella valvolina posta in alto).

Vai al primo calorifero, apri solo la valvola superiore ed inizia a sfiatare…

Porta pazienza devi farne uscire un bel po’, circa 35-40 secondi con lo sfiato aperto al massimo.

Chiudi lo sfiato, chiudi la valvola superiore e passa a quella inferiore, aprila….

Prima di riaprire lo sfiato controlla la pressione in caldaia, non farla mai scendere sotto allo 0,5 bar, lo vedi dal manometro posto sulla caldaia.

Apri ancora lo sfiato e scarica per 35-40 secondi.

A questo punto nel calorifero appena sfiatato puoi lasciare le due valvole aperte, sia quella sopra che quella sotto, ricordati però di chiudere bene il valvolino di sfiato.

Ora, devi ripetere l’operazione per ogni calorifero di casa…

Non dimenticare di tenere sempre controllata la pressione dell’impianto, che potrai aumentare aprendo il rubinetto sotto la caldaia, sentirai il rumore dell’acqua entrare e vedrai la lancetta del manometro salire.

La pressione corretta da mantenere nell’impianto è di 1,5 bar.

Se hai uno o più caloriferi in casa che senti non funzionano correttamente puoi iniziare da lì o addirittura fare solo quelli.

Finita l’intera operazione controlla che:

  1. La pressione in caldaia sia di 1,5 bar
  2. Le valvole dei caloriferi siano tutte aperte
  3. Le valvole di sfiato siano ben chiuse

Ora, dopo tutte queste verifiche puoi riaccendere la caldaia, attendi che tutti i caloriferi si siano scaldati e controlla se ci sono stati dei miglioramenti.

Questa operazione puoi farla ad inizio stagione oppure durante il funzionamento invernale.

Dato che la stagione invernale è terminata potrai svolgere questo tipo d’intervento ed avere l’impianto a posto per il prossimo inverno.

Se hai intenzione di fare dei lavori, tipo sostituire i caloriferi o smontarli per riverniciarli, esegui l’eliminazione dell’aria solo dopo aver fatto tutto!

Spero che questo post ti sia d’aiuto per migliorare questo tipo di problema, se così fosse o dovessi riscontrare dei problemi fammelo sapere nei commenti qui sotto, mi interessa realmente sapere come migliorare la qualità dei post!

A presto!

P.S. Il contenuto di questo articolo serve per eseguire una manutenzione ordinaria efficace, frutto della mia esperienza sul campo, se segui alla lettera i passaggi indicati risolverai il problema di eliminazione dell’aria nell’impianto.

P.P.S. Tutti i casi che richiedono altre problematiche al di fuori dell’aria nell’impianto non verranno trattate qui per 2 motivi principali,

1) gli impianti vanno visionati e vanno gestiti a livello di manutenzione solo da persone specializzate, è vietato il fai da te che potrebbe causare dei danni all’impianto stesso, alla tua casa o peggio ancora alla tua famiglia.

2) i problemi sull’impianto vanno visionati di persona tramite sopralluogo, benchè mi sia capitato varie volte nei commenti qui sotto, di indicare soluzioni al problema le verifiche devono essere fatte da tecnici qualificati, se hai bisogno di una verifica e sei della zona di Milano o Monza puoi richiedermela a info@caldaiasemplice.com

 

————————————— LEGGI CON ATTENZIONE: ————————————–

Dopo molte richieste abbiamo deciso di renderti la vita più semplice dedicandoti un servizio di

“SOS Sfiato Aria nell’Impianto di Riscaldamento!”

  • Hai l’impianto che NON rispecchia gli esempi riportati.
  • NON hai voglia di eseguire Tu stesso il lavoro per paura di peggiorare le cose.
  • NON hai tempo da dedicare a questo tipo di operazione.
  • Preferisci affidarti ad un Professionista che possa darti qualche suggerimento in più.
  • Sei di Milano/Monza o provincia.

Se Ti rispecchi in una di queste condizioni e preferisci affidare il lavoro a Noi in modo da essere più tranquillo e sicuro che le procedure elencate qui sopra vengano eseguite alla perfezione, allora Ti consiglio di visitare questa pagina dove troverai maggiori informazioni su prezzi e modulo di contatto con delle condizioni a Te Riservate!